Gravidanza – Maternità. Parlane anche con il tuo Psicologo.

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E’ il periodo più affascinante della tua vita, eppure ti ritrovi all’improvviso seduta a piangere e a farti mille domande?

“Sto per diventare madre, che gioia, ma che fatica!”

“Sarò una buona madre?”

“Potrò riprendere il mio lavoro e la mia vita anche quando nascerà mio figlio?”

” Cosa cambierà con il mio partner?”

Ansie,paure, preoccupazioni, sbalzi di umore?😵

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“La gravidanza non viene vissuta da tutte le donne nello stesso modo, può arrivare nel momento giusto, troppo presto o troppo tardi, dopo tanti tentativi, può essere desiderata o non programmata, può avvenire senza che si abbia un partner stabile o si potrebbe essere in un Paese straniero o in difficoltà economiche.

Questi fattori influenzano il proprio modo di vivere la gravidanza e le emozioni conseguenti: a seconda del proprio vissuto, possono emergere soprattutto emozioni positive di gioia e speranza o emozioni negative durature e intense di ansia o tristezza. Tuttavia, anche nelle situazioni in cui la gravidanza è desiderata ed è rappresentata positivamente nella propria mente, possono alternarsi emozioni positive e negative, gioie e ansie, speranze e delusioni.

I cambiamenti che caratterizzano questa fase delicata della vita di una donna e della coppia sono molteplici. Innanzitutto, il primo cambiamento riguarda la propria immagine corporea e per alcune donne può essere difficile accettare l’aumento di peso, il pancione e le relative difficoltà fisiche nello svolgere le attività quotidiane che possono insorgere soprattutto negli ultimi mesi.
Dopo il parto, invece, è necessario rinunciare allo stato di gravidanza e separarsi dal bambino interno, per instaurare un rapporto affettivo con un bambino reale e non più ideale.
Oltre ai cambiamenti fisici, la maternità comporta anche delle conseguenze a livello sociale e psicologico in quanto la neo-mamma si assume le responsabilità insite nel ruolo genitoriale e talvolta può essere costretta a lasciare il suo lavoro ed è necessario riorganizzare le giornate in base alle esigenze del bambino.

Nonostante la maternità generi questi cambiamenti, l’arrivo di un figlio può comportare anche un aumento della sicurezza personale, una maggiore realizzazione di sé e un miglioramento nelle relazioni con la propria famiglia d’origine”.

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 Dott.ssa Claudia Colombo

 

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